1979 — 1987 · Quaderno spirale, archivio Merelli
Rassegna Stampa
dello Sci Club Orezzo
Sedici ritagli di giornale, una vignetta e tre fotografie a colori. Tarcisio Merelli ha conservato tutto in un quaderno spirale, ritagliando, incollando, annotando a penna l'anno a margine. Otto anni di sci alpino bergamasco — dall'esordio del giovane Efrem nel gigante di Pinzolo (1979) alla nascita dell'Orezzo-Cominelli Due (1987).
1983 · St-Grée — Campionati Italiani Assoluti / Giorgio Viglino
Merelli batte Kerschbaumer nel «gigante» degli assoluti
Il pezzo da museo
Marzo 1983 — il titolo italiano
St-Grée, Campionati Italiani Assoluti. Efrem Merelli vince lo slalom gigante davanti a Siegfried Kerschbaumer. La firma di Giorgio Viglino sulla cronaca dell'Eco di Bergamo: «un gigante che racchiude la filosofia di quest'ultima stagione azzurra nello sci».
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Otto anni di valanga bergamasca
La rassegna comincia con un titolo che sintetizza un'epoca: «la valanga bergamasca colpisce continuamente, senza pietà». È il 21 dicembre 1979, lo slalom gigante FIS di Pinzolo. Un Efrem Merelli di diciotto anni batte tutti i titolari della Nazionale, con Camozzi e Ghislandi sesto e settimo a portare la doppietta orobica.
Da lì in poi, anno dopo anno, la pagina del diario si riempie: la generazione bergamasca raccontata come «gli eredi di Fausto Radici» (Cortina, febbraio 1980), il Trofeo Speedy Gonzales a Lizzola, le internazionali all'Alpe di Paglio, il titolo italiano a St-Grée nel 1983, la Coppa Italia 1985 con la doppietta di Montecampione, la Settimana FIS della val Pusteria nel 1986, la nascita dell'Orezzo-Cominelli Due nel 1987.
Le pagine che seguono sono la versione scannerizzata del quaderno originale — ritagli normalizzati, ruotati nel verso di lettura, con testo OCR riportato fedelmente nelle didascalie. Il quaderno fisico è ancora oggi custodito alla pizzeria «La Penzana del Merel».
Pagina per pagina
I ritagli, in ordine
Ordine cronologico, dal 1979 al 1987. Tocca un\'immagine per leggere il ritaglio a tutto schermo.
Efrem Merelli batte i titolari
«Vittorioso nel gigante FIS di Pinzolo»
«La valanga bergamasca colpisce continuamente, senza pietà. Li ha battuti tutti un bergamasco diciottenne, Efrem Merelli, di Orezzo». Davanti a Giorgi, Bieller, Noeckler. Camozzi 6° e Ghislandi 7° per lo Sci Club Orezzo.
Ecco gli eredi di Fausto Radici
Cortina — Campionati assoluti / Franco Bartolini
Sei volti sulla pista del Canalone Tofane: Berera (Foppolo), Carletti (Foppolo), Giudici (Clusone), Marelli (Orezzo, 15 ottobre 1961), Filisetti (Clusone), Camozzi (Albino, 12 aprile 1962). La generazione bergamasca che cresce verso Lake Placid.
Si rivela Efrem Merelli
Pinzolo — slalom gigante / battendo Giorgi, Bieller e Noeckler
«Sulla neve fresca caduta nelle ultime 24 ore, è sorprendentemente affermato sopra tutti la giovane Efrem Merelli (Orezzo)». Classifica: Merelli E. 156"30, Giorgi 156"59, Bieller 156"75, Noeckler 156"97. Camozzi 6°, Ghislandi 7°.
Dal Trofeo Speedy Gonzales ai «provinciali» di Valcanale
Settima edizione della rassegna SC Lizzola
«Ivano Camozzi ed Efrem Merelli hanno portato allo S.C. Orezzo l'ennesimo trofeo vincendo lo Speedy Gonzales». A seguire: Efrem Merelli vittorioso a Borno nel gigante zonale, Filisetti terzo nello slalom.
Primo Spampatti, terzo Merelli
Alpe di Paglio — IV Memorial Roberto Burini / Gian Piero Gerosa
«Un centesimo di secondo: questo il distacco fra il bergamasco Roberto Spampatti e il gardenese Alex Giorgi». Spampatti 2'54"77, Giorgi 2'54"78, Merelli 2'55"25. A seguire Tomasoni, Huntergassmaier, Herzog, Fernandez Ochoa, Gerosa, Belfrond, Barcella.
Lo S.C. Orezzo con quattro atleti alla finale del «Corrierino»
A Madonna di Campiglio domani e domenica — Frecce Rosse
La squadra nasce nel 1969 ad Orezzo. Allenatori Attilio Lanfranchi, Sandro Seghezzi, Franco Martinelli. Casacche rosse cucite dalle mamme. Quattro «Frecce Rosse» alla finale nazionale del Corrierino dei Piccoli.
«Quella, se continua così, darà dei dispiaceri anche a te»
Vignetta di Mino Cornolti per L'Eco di Bergamo
Efrem Merelli a Maria Rosa Quario, fra le bandierine di LECCE, MILAN, PISTOIESE, BOLOGNA, BARI, AREZZO, CATANIA, CAMPOBASSO. Un campione di Orezzo nelle vignette satiriche dei grandi quotidiani.
Merelli batte Kerschbaumer nel «gigante» degli assoluti
St-Grée — Campionati Italiani Assoluti / Giorgio Viglino
«I campionati nazionali si chiudono con un gigante che racchiude la filosofia di quest'ultima stagione azzurra nello sci. Ha vinto Efrem Merelli davanti a Siegfried Kerschbaumer, entrambi inseriti nei quadri della squadra B». Il titolo italiano che entra nella storia del club.
Domina in Coppa Europa la «valanga bergamasca»
«Paoletta Magoni e Lori Frigo nella scia delle primedonne» — «Efrem Merelli 2° in Valsassina»
Bormio in piena stagione. Magoni vince lo slalom femminile World Series, Merelli secondo a Pampago in gigante (battuto da Kerschbaumer), quarto nello speciale dietro Pansolaria, Tonazzi, Camozzi.
Merelli 2° e 4° in Coppitalia
Pian delle Betulle — Due Giorni di Coppa Italia / Trofeo Ambrogio Malugani
«Merelli è stato battuto per poco meno di un secondo nelle due manches dall'altoatesino Rolando Brunner». Quarto in classifica generale dietro Tomasi, Brunner e Furli. A fianco: la cittadinanza di Marc Girardelli per i Mondiali, sempre iscritto «sub judice».
Merelli (Orezzo) e Bettineschi (Goggi) dominano nel gigante di Montecampione
III Trofeo Giovanni Giudici — slalom gigante zonale
Doppietta orobica: Merelli (giovani) e Bettineschi (seniores). Filisetti 2°, Bassi 3°, Ghislandi 4°, Ferrari 5°. A fianco: «Merelli ottavo a Santa Caterina» (Coppa Europa, dominata dagli svedesi Neuriesser e Wallner) e «Camozzi e Merelli in Coppa Europa Sestriere».
Camozzi, Pichler, Merelli al computer del CONI
Foto Vincenzo Giaco — Art Foto
«Da sinistra: Ivano Camozzi, Karl Pichler ed Efrem Merelli alle prese con le schede sulle quali si registra il lavoro effettuato da ogni atleta. I dati vengono poi trasmessi al computer del Coni».
Pettorale 34 — sponsor BMW, sci Blizzard
Foto azione FIS — Coppa del Mondo
Tuta bianca Sci Club Orezzo, casco bianco, sci Blizzard. Posizione di gigante in pieno carving. Una delle poche foto a colori del diario.
Per gli azzurri è un festival
Settimana FIS della val Pusteria — San Candido
«Dopo Tonazzi, ieri il successo è toccato ad Efrem Merelli, impostatosi nel gigante di Monte Elmo. Al terzo posto Kerschbaumer. Oggi slalom a Plan de Corones». Ordine d'arrivo: Merelli 2'22"82, Buchner 2'23"03, Kerschbaumer 2'23"10, Walk, Lamotte. A fianco: Mair e Sbardellotto fuori dalla Wengen per infortunio.
Presentato lo Sci Club Orezzo-Cominelli Due
L'Eco di Bergamo / foto Roby Cassotti
Mariotti (presidente CONI), Drago (assessore allo Sport), Cacciamatta (vicepresidente FISI provinciale) ufficializzano l'accordo. Trentadue atleti, sponsor Gavazzeni. Allenatore: Efrem Merelli, coadiuvato da Ghislandi. Si chiude la categoria «giovani» per dedicarsi al Ciao-Crem.
Sotto i pali, in tuta bianca
Polaroid d'archivio — gara provinciale
Tuta bianca con scritta «SCI CLUB OREZZO», calzettoni gialli, telone azzurro come unico fondale. Una foto a colori incollata fra i ritagli di giornale: la pista era casa, la gara era la festa.
Prima di uno sci club, una famiglia.
Il quaderno è pieno, ma la rassegna stampa non si chiude. Ogni stagione un nuovo ritaglio, ogni atleta un nuovo nome incollato a margine.